Aurora Laurenti

Home » Aurora Laurenti

Borsista 2016

Aurora Laurenti si è laureata in Storia del Patrimonio Archeologico e Storico-Artistico (curriculum Storico Artistico) all’Università degli Studi di Torino nel 2012 con Giuseppe Dardanello, con una tesi riguardante l’attività dello scultore Stefano Maria Clemente. Presso la medesima Università ha successivamente conseguito il dottorato di ricerca in Storia del Patrimonio Archeologico e Storico Artistico nel 2017, con una tesi dal titolo Gli intagliatori e la decorazione d’interni nel Palazzo Reale di Torino. Professionalità e dinamiche di elaborazione del rococò (1730-1760).

Il principale campo d’interesse delle sue ricerche e delle sue pubblicazioni è quello del rapporto tra le arti decorative e l’architettura d’interni tra il XVII e il XVIII secolo, con particolare attenzione all’ornamentazione intagliata in legno. Ha studiato le pratiche di mestiere e la professione dell’intagliatore in antico regime approfondendo il rapporto tra maestranze e architetto; ha indagato le dinamiche di elaborazione dello stile, con attenzione allo studio del disegno e dei modelli ornamentali incisi. Si è occupata inoltre degli apparati scultorei e processionali in legno messi in opera per le istituzioni religiose.

Ha collaborato con diverse imprese di restauro occupandosi delle ricerche storico-artistiche, dei progetti preliminari di restauro, della stesura delle relazioni finali e dei controlli e della gestione manutentiva delle opere in consegna; nel campo editoriale si è occupata della segreteria di redazione partecipando inoltre ai gruppi di ricerca per i «Quaderni di studio di Storia dell’Arte» dell’Università di Torino.

Con la Borsa di Alti Studi 2016 assegnata dalla Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura sta approfondendo lo studio dell’intaglio come carattere distintivo della decorazione d’interni nel rococò piemontese, ponendo a confronto il sistema decorativo torinese (conosciuto grazie ai documentati interventi messi in opera nel Palazzo Reale di Torino) con quello parigino tra il 1730 e il 1750. L’analisi verte sulle modalità d’utilizzo delle stampe d’ornato francesi e sulla loro diffusione a Torino, sull’elaborazione del disegno per la decorazione intagliata e sui giudizi di gusto espressi dalla letteratura critica contemporanea.

VAI AL BANDO 2016

Aurora Laurenti su:

2018-03-27T17:44:42+00:00